Bersani per non cadere ha solo una possibilità: accordarsi con Grillo proponendo Prodi

Oggi il PD si è letteralmente spezzato in due e il segretario sembra aver perso il timone del partito.
Che Rodotà fosse un nome migliore rispetto a Marini si intuiva, che la base non volesse il compromesso con Berlusconi per un governo di larghe intese pure, ma evidentemente non si pensava che la spaccatura potesse essere così profonda. Eppure i segnali c’erano tutti: Renzi aveva respinto la candidatura di Marini, “i giovani turchi” (i giovani del PD fedeli a Bersani) pure, il M5S neanche a parlarne e aggiungendo il no di Sel il destino pareva scontato.

Cosa fare ora?
Per Grillo la situazione è molto comoda, ora il nome di Marini è “bruciato” e non può altro che perdere voti da qua in poi, mentre Rodotà non può che guadagnarne. Usciti dalle prime tre votazioni (dove vige la maggioranza dei 2/3), la soglia di eleggibilità si abbasserà al 50%+1 e allora avrebbe grandissime chance di diventare il prossimo Presidente della Repubblica.

Il PDL sembra tagliato fuori dai giochi a favore dell’asse PD-5stelle (come accaduto finora).

Bersani dal canto suo può lasciar andare la barca alla deriva, il che lo porterebbe a delle probabili dimissioni da segretario del partito. Oppure potrebbe cercare di evitare l’inevitabile e riprendere il pallino del gioco proponendo un nome diverso da Rodotà, che possa piacere ai grillini e che allo stesso tempo rientri nella sfera dei democratici e non in quella del movimento. Il nome è quello di Prodi.

Solo così il segretario potrebbe rientrare nei futuri giochi di un governo di cambiamento e ritornerebbe legittimato davanti al suo elettorato.

P.s. Una domanda mi viene in mente in queste ore: è possibile che Rodotà: un uomo del 1933, che è stato deputato per il Partito Radicale, poi per il Partito Democratico della Sinistra (poi è diventato presidente di quel PDS) e infine fu anche eletto al parlamento europeo possa rappresentare il cambiamento in Italia? È proprio lui il baldo giovani anti partiti che molti cercano? La logica mi farebbe dire che il candidato migliore sarebbe Gustavo Zagrebelsky (per citare un giurista importante di cui si è spesso parlato in questi giorni)…

Annunci

6 thoughts on “Bersani per non cadere ha solo una possibilità: accordarsi con Grillo proponendo Prodi

    • In realtà non sei il primo che se lo chiede, però se guardi il post prima vedi i numeri del parlamento e ti accorgi che M5S+PDL+lega non arrivano al 50%, ci vorrebbe anche scelta civica.

  1. Sì è vero. In ogni caso a questo punto Rodotà diventa l’unica opzione percorribile…il PD deve votarlo, oppure abbassarsi del tutto le braghe a B. e votare d’Alema. Fanno le riforme che devono fare con il supporto dei Pentastellati, e fra un anno si torna a votare….con il M5S che prende il 40-45%.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...