Il DDL populista

Oggi parlo del DDL stabilità ma non entrerò nel dettaglio della manovra, anche se ad esser sincero sono perplesso sullo scambio IRPEF-IVA; sia perché il taglio dell’IRPEF su alcuni ceti, i più bassi che hanno già l’esenzione da questa imposta, non ne beneficeranno, sia perché l’aumento dell’IVA colpirà i consumi che già di per loro fanno fatica a rialzarsi.

Tralasciando il lato tecnico volevo entrare in quello politico. Ci sono dei segnali i questa manovra che ci fanno capire come il clima da campagna elettorale si sia accesso e che questo porterà delle conseguenze sulle scelte dell’esecutivo da qui ad Aprile.
In primis c’è da segnalare proprio la manovra taglia IRPEF del governo che sa molto di contentino al popolo, anche le dichiarazioni di Grilli (“le detrazioni avranno effetti positivi per il 99% dei contribuenti italiani”) hanno questo sapore, infatti sono state smentite da più parti.

Ma anche i partiti politici fanno la loro parte, anzi, essendo loro in campagna elettorale per le primarie (da pochi giorni anche nel centrodestra) sono i più chiassosi.
Infatti due sono le decisioni ad alto tasso di populismo: Continua a leggere

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